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CHE
COSA E':
La Prestidigitazione (giochi di prestigio)
Etimologia:
Parola di derivazione latina "Prestis
Digitus"! ovvero: muovere velocemente
le dita.
Arte
che con l'uso della destrezza di mano crea
illusioni. Il prestidigitatore, colui che
pratica la prestidigitazione, nasconde la
propria abilità agli astanti, per
eseguire prestigi e quindi sbalordire i
presenti a differenza del giocoliere che
usa la propria abilità platealmente
come dimostrazione di bravura ed esercizio.
Esempi noti di prestidigitazione pura sono
la manipolazione delle carte da gioco, la
manipolazione delle palle da biliardo etc.
In tutti questi casi l'artista, anziché
servirsi di attrezzi truccati per ottenere
l'effetto magico, si serve della sua abilità
manuale e di tecniche manipolatorie complesse
per sbalordire il pubblico. Questo genere
si differenzia dalla micromagia perché
in quest'ultimo caso il prestigiatore richiede
di essere a stretto contatto con il pubblico.
Nel caso della manipolazione da scena, invece,
l'artista si trova in genere in piedi su
un palco o una pedana, ad una distanza maggiore
dal pubblico il quale non è concentrato
solo sulle mani del prestigiatore ma in
generale su tutta la sua persona.
Le grandi illusioni sono note anche come
magia da palcoscenico, in questo articolo
si è deciso di non indicarle in questo
secondo modo principalmente per due motivi:
primo, non sempre le grandi illusioni vengono
presentate su un palcoscenico; secondo non
tutte le magie presentate su un palcoscenico
rientrano nella categoria delle grandi illusioni,
molto spesso infatti sul palcoscenico vengono
presentati numeri di ipnosi e prestidigitazione.
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LE
GRANDI ILLUSIONI
Un esempio classico (e probabilmente il
più classico) di grande illusione,
è quello della donna segata in due:
l'assistente del mago, o molto più
raramente il mago stesso, viene rinchiusa
in una scatola orizzontale, abbastanza ampia
da contenere il corpo della persona che
vi entra ma corta al punto da lasciar fuori
la testa e i piedi; a questo punto l'illusionista
taglia a metà il corpo rinchiuso
nella scatola per mezzo di una grande sega,
due grosse lame metalliche vengono inserite
al centro della scatola all'altezza della
vita di chi vi si trova all'interno. I due
pezzi della scatola appena ottenuti, solitamente
appoggiati su due tavolini con rotelle,
vengono a quindi allontanati tra loro e
girate in modo da permettere alla persona
appena tagliata di vedere i propri piedi
che ancora si muovono. Le due parti vengono
quindi riunite, le lame tolte, la scatola
aperta e chi vi era rinchiuso ne esce nuovamente
tutto d'un pezzo. Da notare che di questa
particolare illusione esistono numerose
varianti, quali quella a "Zig zag"
ovvero la donna tagliata in tre, la donna
tagliata in 8, la donna tagliata verticalmente
a partire dalla testa, il mago tagliato
in 2 "a vista" da una gigantesca
sega elettrica circolare (illusione chiamata
Death Saw ed eseguita da David Copperfield),
e innumerevoli altre variazioni sul tema.
Alcune grandi
illusioni non vengono presentate su un palcoscenico
propriamente detto ma in spazi aperti adattati
per l'occasione. Alcuni esempi (tutte illusioni
eseguite da David Copperfield) sono:
1 la sparizione di un piccolo aereo turistico
(nel 1981), effettuata in un aeroporto,
in questo caso solo per motivi scenici dato
che qualisiasi spiazzo abbastanza ampio
sarebbe stato altrettanto adatto,
2 la sparizione della Statua della Libertà
(nel 1983), ambientato, per evidenti motivi,
proprio ai piedi della stessa statua,
3 l'attraversamento della grande muraglia
cinese (nel 1986),
4 la fuga da un edificio che sta per implodere
grazie a delle cariche esplosive (nel 1989),
5 la fuga da una piattaforma che galleggia
sulle cascate del Niagara (nel 1990).
Caratteristica fondamentale delle grandi
illusioni è l'abilità del
mago nel presentare l'effetto utilizzando
strumenti di scena particolari.
Il
prestigiatore deve rendere speciale il proprio
numero con questo genere di effetti con
la recitazione, la musica e altre tecniche
teatrali. Una levitazione, presentata con
abilità, si trasforma in un magico
"volo" dell'illusionista sul palcoscenico;
lo stesso effetto, gestito male, può
trasformarsi nel meno affascinante spettacolo
di una valletta sollevata.
(vietata
la copia anche parziale senza autorizzazione,
contenuti riservati)
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I
PRINCIPI BASE DELLA PRESTIDIGITAZIONE E
DELL'ILLUSIONISMO
In generale, il compito dell'illusionista
è quello di creare l'illusione (appunto)
di un accadimento magico nella mente dello
spettatore. Lo scopo solitamente è
quello di intrattenere lo spettatore generando
in lui il sentimento di meraviglia. Un illusionista
però potrebbe (in caso limite) utilizzare
ciò per ottenere cose diverse dall'intrattenimento,
come condiscendenza, gratitudine, soggezione,
denaro e più in generale potere sulle
persone. Ciò avviene nel caso della
stragrande maggioranza di quei sedicenti
"maghi": astrologhi, cartomanti,
chiromanti, etc. È certo che la stragrande
maggioranza di questi utilizza tecniche
proprie dell'illusionismo per esercitare
la propria professione. Molti lo fanno per
fornire comunque un tipo di intrattenimento
che si basa sulla fede più o meno
marcata del soggetto. Altri lo fanno in
modo alquanto fraudolento.
Se
l'illusionismo viene praticato
come intrattenimento, probabilmente l'illusionista
associerà al sentimento di meraviglia
altri sentimenti, a seconda dello stile,
come l'ilarità (mago brillante o
comico) o perfino un vago timore (mago bizzarro
o alcuni tipi di mentalisti).
L'unico modo
di creare un sentimento in una persona è
quello di passare per la sua mente. Dunque
il fattore psicologico è dominante.
Esistono illusioni realizzate esclusivamente
con l'uso della psicologia (senza "trucco")
ma non esistono trucchi che siano magici
di per sè. Bisogna comunque che la
mente dello spettatore sia preparata ad
accettare il fenomeno a cui sta per assistere
come magico.
Si parte dall'assioma
che la magia sia qualcosa di irrealizzabile,
altrimenti sarebbe scienza. Da questo punto
di vista esistono due tipi di effetti magici:
* simulazione di effetti realmente impossibili
* dimostrazione di effetti ritenuti impossibili
In pratica
non è realmente importante ciò
che l'illusionista fa, ma come lo spettatore
vive l'effetto. Ad esempio è realmente
possibile memorizzare in modo fulmineo grandi
quantità di informazioni ma ciò
non è ritenuto possibile dal senso
comune. Un effetto che presupponga questa
abilità verrà ritenuto magico
anche se non lo è affatto.
L'illusionista
studia la psicologia umana per trovare quelle
falle attraverso cui "può infilarsi".
La mente ne è piena. La principale
falla, ad esempio, è quella del completamento
logico. La mente, in pratica, date due azioni
non consequenziali inferisce che debba esistere
almeno una terza azione che porti dalla
prima alla seconda. Come terza azione sarà
scelta la più semplice disponibile.
Se ad esempio la mano destra ha una pallina
in mano mentre si avvicina alla sinistra
e successivamente è la mano sinistra
ad avere una pallina in mano, la mente inferisce
che la pallina sia stata passata dalla destra
alla sinistra. Il mago utilizza questa falla,
per esempio, per trattentere una pallina
nella destra (nascondendola) mentre la sinistra
mostra un'identica palla che già
aveva in mano.
Tutto
ciò porta ad un altro principio base:
la naturalezza. Perché un'azione
"truccata" sia accettata come
normale da uno spettatore essa deve essere
eseguita in modo naturale, ossia deve mimare
esattamente il movimento naturale cui essa
si ispira. Nell'esempio della pallina, il
primo allenamento del prestigiatore sarà
di studiare il modo in cui egli è
abituato a passare realmente una pallina
da una mano all'altra. Dopodiché
escogiterà un modo per fingere l'azione
del passaggio in modo che la finta azione
sembri, per quanto possibile, identica all'originale.
Una grande parte di tutto ciò è
demandata al "timing", ossia alla
tempistica e alla coordinazione con cui
vengono eseguite le verie azioni. Solitamente
si utilizzano movimenti fluidi e connaturati
al ritmo naturale delle azioni del prestigiatore.
GIOCHI
DI PRERSTIGIO CON LE CARTE, MANIPOILAZIONE
DELLE CARTE
L'arte manipolativa
è considerata la più alta
a livello tecnico. È la più
ardua da apprendere e molti prestigiatori
la evitano preferendo dirottare altrimenti
i propri sforzi. La manipolazione più
pura consiste nel realizzare effetti di
apparizione, sparizione, trasposizione,
trasformazione di oggetti (in questo caso
carte) direttamente dalle mani stesse del
prestigiatore senza solitamente avvalersi
di oggetti truccati, di strumenti particolari
o altro ma di nient'altro che la propria
abilità tecnica manuale.
Un manipolatore
di carte, classicamente, farà apparire
per poi sparire dalla punta delle sue dite
prima una, due, più carte, poi un
ventaglio di carte, due e così via.
Li farà passare da una mano all'altra,
li produrrà dalla bocca, da sotto
a una scarpa, dal gomito. Ne cambierà
il colore, la dimensione, persino la forma
in un crescendo rossiniano fino a giungere
ad un climax solitamente personale.
Uno dei più
grandi manipolatori di carte che la storia
ricordi è l'italianissino Silvan,
famoso in italia come all'estero dove gode
di immensa considerazione proprio per il
suo numero manipolatorio eseguito utilizzando
addirittura due mazzi completi (108 carte)
contemporaneamente.
Giochi
con Carte Truccate
Un grandissimo
numero di giochi è stato concepito
per poter essere eseguito con un mazzo di
carte del tutto regolare, magari preso a
prestito. Tuttavia un numero almeno pari
di giochi fa utilizzo di carte più
o meno truccate o di gimmik appositamente
studiati. Alcune volte tali carte speciali
o gimmik sono indispensabili all'esecuzione
dell'effetto. Altre volte servono a sgravare
il prestigiatore da parte della componente
tecnica.
Ad esempio
se una carta scelta deve essere trovata
nel portafoglio posso utilizzare la più
semplice delle carte truccate: un duplicato
della carta scelta, che deve essere già
posta nel portafoglio prima che l'effetto
abbia inizio. Se non si utilizza un duplicato
il prestigiatore sarà costretto a
usare la sua tecnica per estrarre segretamente
la carta dal mazzo ed infilarla in qualche
modo nel portafoglio.
Talvolta
l'effetto realizzato con carte truccate
può essere superiore a quello realizzato
tecnicamente, per esempio eliminando movimenti
strani o aggiungendo qualche effetto accessorio
a quello base. Altre volte è la tecnica
a consentire effetti migliori. Nell'esempio
precedente, la versione tecnica consente
di far firmare la carta scelta prima che
sparisca dimostrando così al momento
del ritrovamento che la carta è effettivamente
quella scelta dallo spettatore.
(Fonte
- Wikipedia)
Famosi
prestigiatori e illusionisti:
Harry Houdini: illusionista
naturalizzato americano, famoso per la sua
capacità di liberarsi da qualsiasi
tipo di manette e per le sue fughe impossibili,
è anche noto per la sua campagna
personale contro una folta schiera di ciarlatani
che, senza aver alcuna dote sovrannaturale,
dichiaravano poteri occulti e praticavano
sedute spiritiche fraudolente a puro scopo
di guadagno personale, questa sua campagna
contro gli occultisti causò una rottura
nell'amicizia che lo legava a Sir Arthur
Conan Doyle.
David Copperfield: particolarmente
presente nel panorama televisivo degli anni
ottanta e novanta, è stato insignito
del titolo di "Illusionista del Millennio"
dalla presidenza del 21° congresso mondiale
di magia (FISM), in una cerimonia che si
è svolta a Lisbona, ed è universalmente
considerato l'erede del grande Houdini.
Nell'arco di 25 anni ha eseguito oltre 150
numeri differenti, coprendo praticamente
tutti i generi dell'illusionismo. Presenta
i suoi spettacoli sui palcoscenici di tutto
il mondo e detiene ben 11 record da Guinness
dei primati.
Jeff McBride: illusionista
americano famoso per la sua abilità
nella manipolazione di carte da gioco e
monete.
Penn & Teller: poco
noti in Italia (comunque vi dicono niente
Fabio e Mingo di Striscia la notizia?),
Penn & Teller sono una coppia di maghi
che fa dell'ironia il punto portante delle
proprie rappresentazioni; Penn alto robusto
sarcasticamente loquace, Teller piccolo
dall'aria goffa comunica silenziosamente
grazie a mimica, cartelli e azioni dirette
verso il suo compagno. Sono in particolare
noti per la loro opera di demistificazione
di molte leggende contemporanee.
Siegfried & Roy: altra
coppia di maghi poco noti in Italia, specializzati
in numeri da palcoscenico che ricordano
spesso spettacoli da circo con tanto di
tigri.
David Blaine: noto al pubblico
angolosassone per esibizioni più
da fachiro che da illusionista, è
conosciuto anche per una serie di apparizioni
televisive durante le quali mostrava le
riprese di numeri di illusionismo presentati
lungo normali strade cittadine a passanti
casuali.
Derren Brown: artista inglese
specializzato in numeri di mentalismo rivisti
in un ottica più moderna della classica
lettura del pensiero, solitamente dichiara
di aver imparato tecnice usate dai pubblicitari
per infulenzare la mente delle persone con
il solo uso delle parole.un altro noto illusionista
americano è criss angel....ora noto
per l 'aiuto che sta contribuendo a britney
spears per la performance agli mtv video
music awards...
Criss Angel: attore e musicista
statunitense che ha iniziato ad interessarsi
di illusionismo all'età di 7 anni,
facendosi notevolmente infuenzare da Harry
Houdini e Aldo Richiardi.
(DIVIETO
DI COPIA ANCHE PARZIALE, TUTTI I CONTENUTI
POSSONO ESSERE RISERVATI)